Il passaggio da ICD-9-CM a ICD-10-IM e CIPI
Il passaggio da ICD-9-CM a ICD-10-IM e CIPI rappresenta una svolta strategica per la sanità italiana. Questo cambiamento rappresenta un’opportunità significativa in grado di apportare numerosi benefici. Il passaggio permetterà al nostro Paese di allinearsi agli standard internazionali, garantendo una maggiore coerenza e comparabilità con gli altri sistemi sanitari globali. Inoltre, offrirà la possibilità di fornire una descrizione più precisa degli episodi di cura, migliorando la qualità delle informazioni sanitarie. Noi di Solventum siamo pronti a sostenere l’Italia in questo importante passo, mettendo a disposizione la nostra esperienza e competenza per garantire una transizione fluida ed efficace verso i nuovi sistemi di classificazione. Siamo convinti che, insieme, potremo contribuire a un miglioramento significativo della sanità italiana.
Perché la transizione è critica?
Si introduce un livello di dettaglio molto più elevato nella rappresentazione clinica. Senza una preparazione adeguata, questo può tradursi in errori di codifica. Le conseguenze riguardano direttamente:
Perché scegliere Solventum?
25 paesi
in cui lavora con l'obiettivo di rendere la sanità migliore. piuù intelligente e più sicura.
30 anni
ii esperienza nel settore sanitario italiano.
Solventum è un’azienda che con la sua divisione Health Information Systems opera nel settore sanitario italiano da oltre 30 anni ed è leader mondiale nello sviluppo di sistemi di classificazione e raggruppamento, indicatori di esito e metodologie per il calcolo dei rimborsi per strutture ospedaliere e ambulatoriali.
Lavora in più di 25 paesi tra cui Australia, Italia, Canada, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti d’America con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza nel continuum sanitario, attraverso pratiche innovative e basate sul valore.
Lavoriamo a stretto contatto con le strutture sanitarie, conoscendo a fondo il contesto normativo e operativo nazionale. Tutto questo ci permette di accompagnare la transizione a ICD-10-IM e CIPI con un approccio graduale, concreto e a basso rischio, garantendo continuità operativa e supporto decisionale.